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Ecco di cosa si tratta

Festival del cinema, tappeto rosso, bollicine e sovvenzioni. I registi e l’alta politica vanno d’accordo. Uno esige, l’altro promuove. 120 milioni di franchi di tasse e diritti sono prelevati ogni anno per i lavoratori svizzeri della cultura. Non male, vero? Fino ad ora, la promozione dei film era un compito statale. Ora si tratta di qualche milione in più. La fregatura: le società private devono ormai offrire un catalogo cinematografico costituito almeno per il 30% da film europei e anche designarli come tali, nonché renderli facilmente reperibili.. La qualità non ha importanza. Inoltre, devono investire il 4% del loro fatturato realizzato in Svizzera nella cinematografia locale. Questa è in effetti una tassa sui film. Saranno i consumatori a pagarne il conto!. È contro questo che stiamo combattendo. Sei con noi?

Ecco dei buoni motivi per votare NO alla legge sul cinema il 15 maggio

Argomenti

NO alla tassa sui film

Con questa legge, le piattaforme indigene ed estere (es: oneplus, Netflix, Disney+, Amazon Prime, ecc.), verranno costrette a versare il 4% del loro fatturato realizzato in Svizzera nel fondo federale utilizzato per finanziare produzioni locali. Questo versamento sarà obbligatorio e quindi rappresenta de facto una tassa sui film. Il denaro viene dunque tolto alle piattaforme e ridistribuito. Solo pochi altri paesi prevedono un’imposizione così alta. Saranno i consumatori a pagare il conto di questa tassa sui film. Il nostro No è anche un rifiuto ad abbonamenti più cari.

1.

NO al paternalismo

I fornitori di streaming dovranno garantire che il 30% del loro catalogo di film siano costituito da produzioni europee. Inoltre, dovranno essere designati come tali e facilmente reperibili. Queste produzioni europee non dovranno sottostare ad alcun standard qualitativo. La libertà di scelta del consumatore verrà fortemente limitata. Non vogliamo che lo Stato ci dica cosa dobbiamo guardare con i nostri abbonamenti!

2.

NO al trattamento speciale della lobby cinematografico

Il settore cinematografico svizzero sta bene: annualmente vengono versati oltre 120 mio. da tasse e contributi Serafe in favore del cinema elvetico. La possibilità di fruire di film svizzeri non è mai stata così alta. Ora ci viene chiesto di passare di nuovo alla cassa per finanziare il settore del cinema. Adesso basta!

3.